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L'impronta di carbonio

Cosa sta schiacciando il pianeta e come impedire che ciò accada

 

"Dovremmo tassare l'impronta di carbonio di ogni azienda, di ogni edificio e casa, così da incentivare le persone a ridurre la loro impronta di carbonio."

Philip Kotler

 

Tutto quello che devi sapere sulla tua impronta di carbonio

In meno di 5 minuti

Il cambiamento climatico è il risultato causato dai gas serra accumulati nell'atmosfera che irradiano calore indietro verso la superficie terrestre, aumentando così la temperatura globale. Uno degli aspetti maggiormente contribuenti ai gas serra è la combustione di carburanti fossili e le emissioni causate da questa attività. Il diossido di carbonio (CO2) compone fino all’82% di queste emissioni negli Stati Uniti e fino al 65% su scala globale, rendendolo il gas serra più pericoloso nonché il più importante da ridurre o eliminare.

La CO2 rimane nell'atmosfera tra i 50 ed i 200 anni. Ciò significa che l’ammontare di CO2 che abbiamo già emesso nell'atmosfera, rimarrà in aria per almeno due generazioni, se non sette. Per questo gli effetti devastanti delle emissioni di CO2 non possono essere sottovalutati. La temperatura media globale è in crescita: essa è già cresciuta di almeno 1 grado Celsius (1.8 gradi Fahrenheit) dall'inizio della Rivoluzione Industriale, ed è atteso che raggiunga l’aumento di 1.5 gradi Celsius (2.7 gradi Fahrenheit) in soli 11 anni. Ciò può non sembrare un aumento considerevole della temperatura, ma lo diventa se si considera che durante l’ultima era glaciale la temperatura media globale era solo di 2.5-5.00 gradi Celsius (5-9 gradi Fahrenheit) più fredda di quella attuale. Inoltre, il danno che questo aumento delle temperatura sta facendo all’ambiente si traduce in:

  • riduzione delle risorse di acqua;
  • aumento del numero di fenomeni meteorologici intensi;
  • alterazioni nelle nostre possibilità di rifornimento di cibo;
  • cambiamenti geografici.

L'impronta di carbonio può causare lo scioglimento dei ghiacciai

Queste conseguenze legate alle emissioni di CO2 diverranno incontrollabili se non gli diamo un freno. La responsabilità è di ognuno su questo pianeta nell’iniziare a ridimensionare l’impatto delle proprie attività come individui, come collettività, ma anche e soprattutto come aziende ed organizzazioni. In quanto azienda, le tue emissioni di gas serra contano molto ed ecco perché devi essere cosciente della tua impronta di carbonio e di come puoi ridurla.

 

1. Cosa significa “impronta di carbonio”?

Punto primo: conosci il tuo nemico

Si sente spesso nominare il termine impronta di carbonio e di come noi tutti dobbiamo ridurla per salvaguardare l’ambiente. Ma cosa significa in realtà? L’impronta di carbonio è definita così:

"L’ammontare totale di gas serra prodotti direttamente o indirettamente per supportare l’attività umana, generalmente indicata in tonnellate di diossido di carbonio (CO2)."

Ciò significa che ogni volta che i combustibili fossili sono bruciati per far funzionare i nostri veicoli, scaldare le nostre case e le nostre aziende e produrre beni per il consumo, si stanno emettendo gas serra e stiamo lasciando un’impronta di carbonio. Quando si tratta di produzione di beni per il consumo, ciò va per altro ben oltre la sola produzione ed il trasporto di questi beni.

1. Cosa significa “impronta di carbonio”?

Si devono infatti considerare anche i combustibili fossili bruciati durante l’approvvigionamento, l’estrazione e la lavorazione dei materiali che compongono un prodotto. Considerato ciò, è importante che, come individui, si rivaluti e si cambi il modo in cui vediamo il consumo. Le aziende giocano un ruolo rilevante nell’emissione di CO2 e per questa ragione esse devono considerare seriamente la propria impronta di carbonio e determinare i modi in cui possono ridurla con il fine di aiutare alla realizzazione di un pianeta più sano e sicuro.

 

2. Come ridurre l'impronta di carbonio

Il modo migliore per fare la propria parte

Insieme al termine “impronta di carbonio”, si è detto, ciò che si sente nominare spesso è la possibilità di ridurre tale impronta, sia come individui che come organizzazioni di più vasta portata. Le aziende sono sempre più sommesse a regolamenti che impongono la riduzione dell’impronta di carbonio, ma come? Essenzialmente, ridurre l’impronta per un’azienda significa ridurre l’ammontare totale di emissioni di carbonio che vengono rilasciate in atmosfera. Ci sono diversi modi per farlo:

  • ridurre l’utilizzo di energia
  • aumentare gli sforzi in termini di riciclo
  • ridurre il numero dei viaggi per lavoro (la tecnologia permette oggi facilmente di realizzare meeting in modo virtuale)
  • ricercare fonti di approvvigionamento per i materiali dei prodotti che siano sostenibili
  • ridurre l’ammontare di combustibili fossili bruciati durante l’approvvigionamento, la manifattura ed il trasporto

2. Come ridurre l'impronta di carbonio

Quest’ultimo punto è di particolare importanza, considerato che il trasporto di beni brucia molti più combustibili di qualsiasi altra attività umana. Per esempio, negli Stati Uniti, il trasporto è responsabile per il 27% delle emissioni, secondo solo alla produzione di elettricità. Considerato questo, le aziende devono impegnarsi nel ridefinire e ridurre la loro impronta di carbonio soprattutto quando si tratta di trasporto. Può essere facile pensare che il passaggio ad una metodologia di spedizione più ecosostenibile sia la soluzione, ma questa potrebbe non essere il modo migliore o più efficiente per raggiungere questo l’obiettivo di riduzione delle emissioni.

4 modi per rendere la tua strategia di spedizione più eco-friendly
 

3. Green shipping Vs. compensazione CO2

Pro & contro

La prima cosa che ci viene in mente quando si pensa a come ridurre la nostra impronta di carbonio è quella di effettuare un passaggio ad una spedizione che sia più green, ovvero ecosostenibile. Ciò ha chiaramente senso ed è un’alternativa che ogni azienda deve considerare. A tal proposito, ci sono diverse strategie che possono essere implementate per rendere più sostenibile la spedizione, come:

  • l’utilizzo di carburanti alternativi;
  • mettere in pratica una guida più lenta;
  • ottimizzare le rotte da seguire;
  • effettuare una buona manutenzione ai veicoli per mantenerne l’efficienza;
  • usare veicoli nuovi e più efficienti, ibridi se possibile.

Tutte queste strategie vanno bene, ma non affrontano del tutto il problema. Esse porteranno infatti ad una riduzione delle emissioni, ma non le elimineranno completamente. Se è vero che un’azienda dovrebbe avere sempre come obiettivo la riduzione delle emissioni, forse è più efficiente per la soluzione del problema impegnarsi nella compensazione di queste emissioni. Compensare le emissioni di gas serra significa contribuire alla rimozione della CO2 in modo proporzionale alle emissioni che hai creato. Ci sono diversi programmi da parte di diverse aziende che possono contribuire alla realizzazione di un progetto di questo tipo, come:

  • l’utilizzo di energie rinnovabili;
  • l’investimento nella gestione efficiente dell’energia;
  • la cattura del metano;
  • la cattura e sequestro del carbonio;
  • la riduzione della deforestazione e e stop al degrado delle foreste esistenti;
  • la riforestazione.

L’ultima opzione in particolare risulta essere la migliore per compensare le emissioni di carbonio. Essa consiste nel contribuire alla realizzazione di bacini di carbonio, specialmente in zone urbane. Un bacino di carbonio è essenzialmente un’area in grado di rimuovere ammontare consistenti di CO2 dall’atmosfera in modo regolare. Da questa definizione risulta chiaro che il bacino di carbonio migliore è rappresentato dalle foreste. Contribuire pertanto a piantare abbastanza alberi per cancellare le emissioni prodotte dalla tua azienda è sicuramente un ottimo modo per compensare la tua impronta di carbonio.

3. Green shipping vs compensazione CO2

Qualsiasi sia il modo in cui scegli di compensare la tua impronta di carbonio, ci sono alcune cose di cui dovresti tenere di conto. Il mercato della compensazione, infatti, non è regolato e il che significa che ognuno può prenderne parte: devi assicurarti di scegliere un programma di compensazione che sia affidabile. Ecco ciò che dovresti ricercare in un buon programma di questo tipo:

  • indicazioni dettagliate dei progetti offerti dal programma, come lo sfruttamento o la realizzazione di un parco eolico, la riduzione della deforestazione o il piantaggio di alberi;
  • il riconoscimento delle compensazioni offerte secondo standard certificati;
  • la metodologia di calcolo delle compensazioni e l’accuratezza delle stesse;
  • il riconoscimento da parte anche di terzi del 100% delle compensazioni dell’azienda cliente;
  • indicazioni riguardo la certezza che le compensazioni siano realizzate, se queste sono previste per il futuro;
  • la percentuale del programma di compensazione dedicata alla piantumazione di alberi o ai progetti di riqualificazione di terreni agricoli;
  • l’utilizzo di registri pubblici per la registrazione ed il monitoraggio delle compensazioni;
  • l’esistenza, se possibile, di un programma pubblico per educare i consumatori riguardo il cambiamento climatico;
  • l’appartenenza all’International Carbon Reduction and Offset Alliance (ICROA).

Considerato tutto ciò, è chiaro che la compensazione delle emissioni di carbonio rappresenta una più che valida opzione per le aziende nella riduzione della loro impronta di carbonio. Certo, prima di poter contribuire al programma di compensazione è necessario essere a conoscenza delle emissioni causate dalla tua azienda.

 

4. Come calcolare la tua impronta di carbonio

Misura il tuo impatto

Ovviamente, per compensare la tua impronta di carbonio devi essere a conoscenza di quali e quante siano le tue emissioni. Ciò può essere calcolato in base al consumo di carburante. Ecco alcuni esempi dei carburanti più utilizzati e di quanta CO2 viene prodotta dalla loro combustione:

  • Benzina:
    • 1 gallone (UK) produce 10,4 kg di CO2
    • 1 gallone (US) produce 8,7 kg di CO2
    • 1 litro produce 2.3 kg di CO2
  • Diesel:
    • 1 gallone (UK) produce 12,2 kg di CO2
    • 1 gallone (US) produce 9,95kg di CO2
    • 1 litro produce 2,7 kg di CO2
  • Petrolio:
    • 1 gallone (UK) produce 13,6 kg di CO2
    • 1 gallone (US) produce 11,26 kg di CO2
    • 1 litro produce 3 kg di CO2

4. calcola la tua impronta di carbonio e comincia a fare la differenza

Ovviamente, calcolare le emissioni di carbonio è piuttosto complesso, specialmente considerate la numerosità delle risorse utilizzate e l’ammontare significativo di queste emissioni. Fortunatamente, ci sono modi per calcolare facilmente le emissioni di CO2, ad esempio attraverso dei tool online. Alcuni di questi, infatti, sono anche specifici per determinati settori ed uno dei migliori è sicuramente quello offerto da Cargo Compass, che offre anche il programma di compensazione Eco4Cargo: merita sicuramente un’occhiata.

 

Fai la differenza

Ora.

Non si può ignorare ulteriormente l’impatto delle emissioni di carbonio sull’ambiente, né come individui e né tantomeno come aziende. Il mondo nel corso del tempo si è rimpicciolito, nel senso che si possono produrre, acquistare e spedire beni da ogni parte del mondo verso qualsiasi destinazione. Gli aerei, le navi, i treni, i camion ed anche i veicoli come i carrelli elevatori, contribuiscono tutti alle emissioni di CO2 che stanno distruggendo la nostra atmosfera e mettendo in serio pericolo il nostro pianeta.

La risposta a questo problema non si trova solo nella riduzione delle emissioni, ma nelle compensazione delle stesse che devono portare le aziende e la società tutta a divenire neutrali dal punto di vista delle emissioni. Per farlo, è importante che le aziende si impegnino della definizione e nella compensazione della loro impronta di carbonio prendendo parte ai programmi offerti in questo senso, che permettono l’eliminazione della CO2 nell’ambiente alla stessa velocità con cui vi viene immessa: solo in questo modo si può avere speranza per un futuro più sostenibile e più salutare per tutti.